Cerignola, schianto tra due auto: 36enne morto sul colpo


Un boato, poi le sirene che hanno rotto il silenzio della serata di Cerignola. Due i mezzi coinvolti, un’Audi A3 e una Lancia Y, per l’uomo alla guida della Lancia non c’è stata nulla da fare. L’impatto è avvenuto intorno alle 18, lungo la Provinciale 545, all’altezza della zona industriale ofantina. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente: stando ad una primissima ricostruzione, l’Audi potrebbe aver tamponato la Lancia in fase di svolta. L’impatto è stato violentissimo e per il conducente della Lancia non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo, dopo essere stato sbalzato fuori dall’abitacolo. La vittima è Savino Capelluto, 36enne di Stornara, ma residente a Cerignola; ferito, invece, il conducente dell’Audi, trasportato tramite 118 agli Ospedali Riuniti di Foggia. Sul posto, i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Cerignola, incaricati dei rilievi del caso, e gli operatori del 118. I funerali non sono ancora stati fissati.Quello di Cerignola è l’ultimo incidente in ordine di tempo. Un dato che allarma nel 2018 nonostante le statistiche. (Continua dopo la foto)




Negli ultimi 10 anni il numero di persone coinvolte in incidenti stradali è passato da 330.981 a 250.128 tra feriti e morti (-24,4%). Il numero di incidenti è passato da 230.871 del 2007 a 174.933 del 2017, con una riduzione del 24,2%, di cui gli indicenti mortali sono passati dal 2% all’1,8%. Il numero dei feriti da 325.850 è passato a 246.750, con una riduzione del 24,3% mentre le persone decedute erano 5.131 e sono scese a 3.378 (-34,2%). (Continua dopo la foto)



I conducenti che hanno riportato ferite o sono deceduti passano da 230.971 a 170.714, in diminuzione del 26,1%; mentre i passeggeri, vittime di un incidente, sono calati del 26,8% (da 78.857 a 57.725).Le tabelle dell’Istat offrono anche una divisione per sesso da cui emerge che sono soprattutto gli uomini a restare coinvolti negli incidenti: nel 2007 gli uomini rimasti coinvolti in un incidente erano 210.308, pari al 63,5% del totale, di cui 206.182 feriti e 4.126 morti; mentre le donne erano 120.673 (36,5%), di cui 119.668 ferite e 1.005 morte. (Continua dopo la foto)



 


Dieci anni dopo gli uomini sono scesi a 155.586 (62,2% del totale), di cui 152.877 feriti e 2.709 morti; mentre le donne sono stati 94.542 (37,8%), di cui 93.873 ferite e 669 morte.Considerando solo gli incidenti mortali risulta che nell’80,2% dei casi che si sono verificati lo scorso anno le vittime erano uomini, mentre nel restante 19,8% erano donne. Il fenomeno interessa soprattutto il sesso maschile anche andando indietro nel tempo; nel 2007 gli uomini che hanno perso la vita erano il 78,7% del totale, mentre le donne il 21,3%.

Dietro le quinte del potere Business.it

Ti potrebbe anche interessare: Tragico frontale all’alba: Cinzia è morta sul colpo. Aveva 37 anni