“Ciao angelo”. Picchiata e abusata: Bianca aveva 4 anni, chiedeva solo di essere amata


Una storia terribile che viene dall’altra parte del mondo, dall’Argentina. Bianca Godoy, una bambina di quattro anni, la settimana scorsa è morta a Canuelas, nella provincia di Buenos Aires. Sulla sua morte erano emersi subito dei dubbi: concretizzati dall’autopsia effettuata sul corpicino della piccola: Bianca Godoy era vittima di abusi sessuali e continue torture. Secondo i medici Bianca Godoy è morta dopo aver ricevuto un forte colpo alla testa, forse mentre stava mangiando. Ciò avrebbe portato al soffocamento e all’arresto cardiaco.

La madre della bambina, Viviana Roldan, e il compagno Federico Espinosa, hanno detto che la bimba si era sentita male in piscina ma i medici hanno subito notato che sul suo corpicino c’erano numerosi segni di violenza e ciò ha portato all’arresto della coppia. Entrambi, attualmente detenuti in carcere, secondo quanto riportato dai media locali non hanno voluto parlare di quanto accaduto. Continua dopo la foto




E quanto emerso dall’autopsia sul corpicino della bimba conferma che chi avrebbe dovuto proteggerla ha invece mostrato crudeltà sulla piccola già in passato. Sul corpo di Bianca Godoy, infatti, sono stati trovati “segni di abusi sessuali di lunga data”, lesioni varie, lividi, e anche segni compatibili con dei morsi. Secondo i medici, alla bambina legavano anche caviglie e polsi. Continua dopo la foto



Il papà della bimba temeva maltrattamenti e stava cercando di ottenere la custodia della figlia – “Non possiamo credere a tanto male, non abbiamo mai pensato che la situazione fosse così seria e non possiamo credere che lei, come madre, abbia fatto tutto questo a Bianca”, è quanto ha dichiarato la zia materna della bambina, aggiungendo che da qualche tempo aveva perso i contatti con sua sorella, la quale impediva ai suoi familiari di vedere la figlia e si era trasferita senza dire nulla. Continua dopo la foto



 


A quanto emerso, il padre biologico della vittima aveva denunciato in passato presunti maltrattamenti e stava cercando di ottenere la custodia di sua figlia. Bianca Godoy è l’ultima vittima di una lunga serie. I maltrattamenti sui minori restano uno dei reati più diffusi e odiosi compiuti nel seno della famiglia d’origine. In Italia, settimane fa, fece scalpore il caso del piccolo Giuseppe vittima delle percosse del compagno della madre.

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