Malore fatale durante il calcetto, poliziotto muore davanti agli amici


Era un momento di svago, di divertimento, una partita di pallone tra amici e anche se episodi simili sono accaduti altre volte, era inimmaginabile potesse avverarsi. Purtroppo, però, è accaduto. Nella serata di ieri, intorno alle 23, ad Aradeo, durante una gara di calcetto amatoriale, Silvio Montinari, 56enne ispettore di Polizia di Neviano è morto a causa di un malore .

La tragedia ha scosso tutti i suoi colleghi di lavoro nonché l’intera cittadinanza di Neviano, dove il poliziotto era conosciuto è stimato da tutti. Anche la polizia di Stato ha lasciato un ricordo commosso. “Ci ha lasciati Silvio Montinari, Ispettore Capo in servizio presso il Commissariato di Nardò originario di Neviano (Le) e Dirigente del Sap di Lecce”, si legge nel comunicato stampa. (Continua a leggere dopo la foto)




“Un malore durante una partita di calcetto tra amici ieri sera intorno alle 23 sui campi di calcetto della villa comunale di Aradeo. Inutili i soccorsi, il suo cuore aveva smesso di battere.
La sua scompara lascia tutti sconcertati, famigliari, amici e colleghi che lo conoscevano da una vita, da primi giorni di arruolamento in Polizia. Silvio – si legge ancora nel comunicato stampa della polizia – era molto conosciuto dalla comunità per il suo impegno nel sociale”. (Continua a leggere dopo la foto)



Un esame anche solo esterno sul cadavere dell’uomo chiarirà gli ultimi dubbi sulla natura presumibilmente cardiaca del problema accusato dall’uomo. Poche settimane fa di San Salvo. Due settimane fa un ragazzo di 19 anni è morto nell’ospedale di Chieti dopo che si è sentito male durante una partita di calcetto con gli amici sul lido. Cristian Cerbone, residente a San Salvo, era arrivato da fuori città con il gruppo di amici per trascorrere la serata. Insieme hanno deciso di giocare a calcetto sul campetto della Marina. All’improvviso il ragazzo si è accasciato a terra accusando un malore. Subito sono scattati i soccorsi. (Continua a leggere dopo la foto)



 

All’ospedale di Vasto è giunto in condizioni critiche tanto da consigliare i medici del pronto soccorso il trasferimento alla ‘Santissima Annunziatà di Chieti dove è morto nel reparto di cardiochirurgia poco prima di entrare in sala operatoria. L’ambulanza lo ha trasportato all’ospedale dove è giunto in condizioni critiche tanto da consigliare i medici del Pronto soccorso il trasferimento al “Santissima Annunziata” di Chieti dove è morto nel reparto di cardiochirurgia poco prima di entrare in sala operatoria.

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