Muore a 19 anni dopo un tuffo. Le urla disperate delle fidanzata


È morto Nicolae Cazaku, il diciannovenne romeno che ieri pomeriggio si era sentito male dopo essersi tuffato nell’Adda a Calolziocorte (Lecco), dove si trovava insieme alla fidanzata, che ha subito allertato i soccorsi. Le sue condizioni erano subito apparse disperate, era stato recuperato in arresto cardiaco dai vigili del fuoco intervenuti sul fiume Adda per la segnalazione di un giovane che era stato visto tuffarsi e non riemergere dall’acqua.

L’allarme è scattato qualche minuto dopo le 17 di giovedì 4 luglio e i pompieri, dopo la perlustrazione dall’alto con l’elicottero, avevano individuato il giovane, portato a riva con la moto d’acqua. Il medico del 118 aveva subito dato il via alle manovre rianimatorie e trasferito il giovane di nazionalità rumena all’ospedale Manzoni di Lecco in condizioni disperate. Il suo cuore ha cessato di battere nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5 luglio. Il ragazzo era a Calolziocorte solo da un giorno: residente in Francia, era venuto in Italia a trovare la fidanzata. Continua dopo la foto




Un’altra tragedia dopo quella di Torvaianica nel Comune di Pomezia, dove un ragazzo romano di 17 anni è morto affogato in mare. E’ accaduto intorno alle 16:30 del pomeriggio di martedì 11 giugno dopo che lo studente si era gettato in acqua per fare un bagno. In compagnia di alcuni amici in un tratto di spiaggia libera, all’altezza di via Francia, è stata proprio la comitiva di giovani ad allertare i soccorritori dopo aver perso di vista il loro amico. Continua dopo la foto




Subito è scattata la macchina dei soccorsi alla ricerca del giovane: si sono attivati gli uomini della Capitaneria di Porto. Il 18enne è stato ritrovato a 150 metri dalla riva ed inutili sono stati i tentativi di rianimarlo ad opera degli operatori del 118 che ne hanno poi constatato la morte. Sul posto anche i Carabinieri della Stazione di Torvaianica che indagano sull’accaduto. Continua dopo la foto



 


Non è chiaro se il 18enne sia morto per un malore o se sia deceduto per affogamento. La salma del giovane è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed è stata disposta l’autopsia. Solo pochi giorni fa un altro morto è stato registrato nelle spiagge italiane. Un 83enne di un paese in provincia di Varese è morto di infarto dopo aver salvato sua moglie dall’annegamento

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